SCUOLE SPORTIVE 2017/2018
 

Il sogno sfuma. Ma quante recriminazioni!

CUS Unime Pallanuoto

 

La bella al Pescara. Il CUS Unime i ferma sul più bello ma recrimina 

comunicato stampa n° 127 del 24 giugno 2017 

Il CUS Unime accarezza il sogno promozione in Serie A2 ma alla fine esce sconfitto dal Pala- Pallanuoto di Pescara, superato con un 11-7 finale dai padroni di casa. Un risultato, però, che sta stretto alla squadra universitaria, che va oltre i demeriti degli ospiti ed i meriti dei padroni di casa - che, comunque, hanno giocato al meglio la loro partita di fronte a tanto pubblico in festa - ma si scontra, sopratutto, contro una conduzione arbitrale altamente “rivedibile”. Basti pensare che i giocatori allenati da Sergio Naccari hanno terminato l’incontro con solamente 8 giocatori (7 in acqua ed 1 solo in panchina) contro nessuna espulsione della squadra pescarese e nonostante entrambe le squadre abbiano dato vita ad un match tirato dal punto di vista agonistico ma essenzialmente corretto e pulito.

La partita è stata bella, combattuta e giocata benissimo da entrambe le squadre. Parte fortissimo il Pescara che prende alla sprovvista gli ospiti messinesi e nel giro di 3 minuti si porta avanti con un perentorio 3-0 (Giordano, Di Nardo, D’Aloisio). Strada tutta in salita per il CUS Unime che, però, si rimette subito in carreggiata: Arcovito e compagni rialzano la testa, stringono al meglio le maglie difensive ed iniziano a macinare gioco in attacco. Cosi, prima Aiello, poi Lanfranchi ed infine De Francesco costruiscono la rimonta perfetta e portano l’incontro sul pari. Tutto da rifare per Pescara che, però, prima della fine del primo parziale riesce a rimettersi avanti con D’Aloisio. La partita è viva e spettacolare. Cama, ad 1 minuto dalla seconda palla a due, porta il risultato sul 4-4. Di Fulvio fallisce un rigore fischiato su un fallo dubbio di Lanfranchi (che gli costa un'espulsione pesantissima) ma Messina non riesce ad approfittarne e subisce il 5-4 ad 1.49 dalla sirena di metà gara (Provenzano). Prima del cambio vasca Lanfranchi subisce la terza espulsione e ne approfittano ancora i padroni di casa che si portano sul 6-4 con D’Aloisio. A questo punto, a gioco fermo, arriva l'espulsione definitiva poco comprensibile di Balaz, uno dei più in palla tra i suoi e, tra l’altro, sino a quel momento con nessun fallo grave a proprio carico. Gli animi si surriscaldano e la panchina messinese recrimina a gran voce per l’incomprensibile espulsione. Adesso l’incontro cambia volto. Poco alla volta gli arbitri allontanano dall’acqua e dalla panchina tanti giocatori messinesi, lasciando la squadra universitaria solamente 8 uomini a disposizione ed anche senza il tecnico a bordo vasca. Pescara ne approfitta e poco alla volta costruisce il suo vantaggio (doppietta di Di Fulvio e Giordano) fino al 9-4 di fine terza frazione. L’ultimo tempo il CUS Unime, nonostante la situazione difficile, tenta di limitare i danni ed accorciare il gap andando a segno due volte con Blandino e con Cama, in risposta a decima e undicesima rete dei pescaresi (Giordano e Sarnicola). 

Finale di stagione amaro, dunque, per la squadra universitaria. Onore, comunque, ai cussini, capaci di condurre per il secondo anno consecutivo una stagione da record e giocarsi il sogno promozione fino alla fine.

"Si è avuta come l’impressione - ha detto Nino Micali, Presidente Cus Unime- che la coppia arbitrale alla fine si sia rivelata inadeguata per la partita, tanto da lasciare interdetti anche gli addetti ai lavori presenti, quasi a voler avvantaggiare i pescaresi che, comunque, alla fine si sono meritati la vittoria sul campo, rovinando una magnifica giornata di sport sia per la posta in palio dell’incontro che per il pubblico sugli spalti. Viene da pensare, ancora una volta, che Messina merierebbe un po' più di rispetto da parte del sistema pallanuoto a livello nazionale e da parte degli addetti ai lavori".

“Sono amareggiato e dispiaciuto per tutto l’ambiente pallanuotisti messinese - ha continuato il Presidente - dispiaciuto per una promozione che manca a Messina davvero da molto tempo e che penso ci saremmo meritati ampiamente. Ovviamente sono molto dispiaciuto soprattutto per i nostri ragazzi, che meritavano di coronare la loro bellissima stagione conquistando questo risultato pieno”.
“Sono molto dispiaciuto per i ragazzi - questa la disamina di Sergio Naccari - per il grande lavoro ed i grandi sacrifici che abbiamo fatto per arrivare sin qui. Chiaramente non nascondo la profonda delusione ed amarezza nei confronti del sistema arbitrale e della coppia di oggi nello specifico, che secondo me hanno letteralmente deciso questa finale prendendo decisioni incomprensibili e tutte a nostro sfavore, lasciandoci solamente con il secondo portiere in panchina. Probabilmente Pescara aveva qualcosa in più ed allora non possiamo che fare i complimenti. Bravissimi, comunque, tutti i nostri ragazzi”. 

 

Pescara - CUS Unime 11-7 (4-3, 2-1, 3-0, 2-3) 

Pescara: Mambella, Di Nardo 1, Sarnicola 1, Di Fulvio 2, Di Fonzo, Magnante, Giordano 3, Provenzano 1, Micheletti, D’Aloisio 3, Ruscitti, D’Amario, Febbo.
CUS Unime: La Tona, Vinci, Mariani, De Francesco 1, Arcovito, Blandino 2, Lanfranchi 1, Aiello 1, Namar, Naccari F., Naccari A., Balaz 1, Cama 1.


Adesso è il momento della verità!

CUS Unime - esultanza in tribuna

 

Il CUS Unime scalda i motori per la “bella” promozione

comunicato stampa n° 126 del 22 giugno 2017

Conto alla rovescia iniziato per il CUS Unime in vista di gara 3 della finale playoff per la Promozione in Serie A2.
Cresce l’attesa e scalda i motori il collettivo universitario, ansioso di rituffarsi nelle acque della Piscina pescarese “Le Naiadi” per vendicare la sconfitta subita in gara 1 e ripetere l’ottima prestazione di gara 2.

La gara di Messina, infatti, ha dato una potente iniezione di fiducia ad Arcovito e compagni.
Alla vigilia dei playoff gli addetti ai lavori davano il CUS Unime quasi per spacciato, pensando che soprattutto nella piscina di casa il Pescara avrebbe avuto vita facilissima. invece i messinesi hanno sorpreso tutti, forse anche i propri avversari. Gara 1 aveva già evidenziato che il divario tra le due compagini era tutt’altro che netto e, seppur usciti dal primo incontro con la convinzione di non essere inferiori al Pescara, i ragazzi allenati da Mister Naccari sapevano di non poter sbagliare in gara 2, a Messina, davanti ad una stupenda cornice di pubblico e con una posta in palio altissima. Gara 2 ha confermato definitivamente quell’impressione, palesando la reale forza della squadra universitaria e dimostrando che, alla fine, i reali valori in acqua tra le due formazioni praticamente sono equivalenti. Adesso diventa quasi impossibile fare pronostici. Da un lato la squadra di casa può contare sul fattore campo - l’unico elemento di vantaggio sino ad ora rispettato durante la poule promozione - e cosi come fatto all’andata tenterà di aggiudicarsi l'incontro, con la consapevolezza acquisita con i primi due incontri di scontrarsi con una squadra diversa da quella che tutti si aspettavano alla vigilia. Dall’altro lato il CUS Unime arriva al match finale galvanizzato dalla prestazione di gara 2, cosciente di avere tutte le carte in regola per poter minare le certezze dei pescaresi e tentare un’agognata promozione che per gli universitari varrebbe il coronamento di un percorso durato tre anni e, soprattutto, che manca in città da tanti anni.
Una sfida, dunque, tanto bella quanto equilibrata e complicata per entrambe le formazioni. A vincere sarà la squadra che riuscirà a mettere in acqua maggiore determinazione, concentrazione e maggiore lucidità.
“Sapevamo di potercela giocare con tutti e questa convinzione l’abbiamo ulteriormente rafforzata già dopo la prima partita - questa l’analisi del tecnico cussino Sergio Naccari - Poi la bella vittoria a casa nostra, davanti ad una cornice di pubblico che raramente si vede in una piscina alle nostre latitudini, ci ha dato ulteriore forza e consapevolezza. Adesso, però, sappiamo che ci aspetta una guerra, sportivamente parlando. Pescara ci attenderà con il coltello tra i denti perché sa di non poter sbagliare: ha capito che ha di fronte un collettivo pronto a punirlo ad ogni minima distrazione quindi starà molto attento. Noi, dal canto nostro, vogliamo fortemente coronare questo percorso nel migliore dei modi, sia per noi stessi che quotidianamente ci sacrifichiamo in acqua per dare il massimo, sia per tutte quelle persone che ci hanno sostenuto in tutto questo tempo, la nostra vera arma in più. È difficile fare pronostici ma noi ci siamo”.

Inizio dell’incontro previsto alle ore 17.30.

Servizio gestito da Università degli Studi di Messina U.Org. Comunicazione Strategica 
Piazza Pugliatti n°1 98122 Messina tel. 090 6768960 - 090 6768961 


Il CUS Unime centra l’impresa

CUS Unime - Pescara del 14.06.2017

 

Il CUS Unime centra l’impresa e allunga a gara 3

comunicato stampa n° 123 del 14 giugno 2017

Con una grande partita e sospinto da una bellissima cornice di pubblico che ha gremito gli spalti della cittadella il CUS Unime si aggiudica gara 2 della finale playoff promozione per la Serie A2. 8- 7 il risultato finale con il quale i messinesi con grande merito si impongono sul Pescara Pallanuoto e riescono a pareggiare la vittoria dell’andata ottenuta dalla squadra abruzzese e rinviano, cosi, il verdetto definitivo della promozione a gara 3, prevista sabato 24 giugno a Pescara. Una partita bellissima, dura e tiratissima fino alla fine, giocata splendidamente dai ragazzi allenati da Mister Naccari, determinati fino alla fine a portare a casa il risultato. A contorno, sulle tribune, tantissimi tifosi hanno sospinto a gran voce i padroni di casa a raggiungere questo importante risultato. Partono benissimo i messinesi. Pronti via e Balaz, a poco più di un minuto dalla prima palla a due dell’incontro, mette la sua firma a referto. Pareggia poco dopo il mancino degli ospiti D’Aloisio ma poi fino alla fine della frazione i messinesi si impadroniscono del campo: la difesa fa buona guardia con La Tona che le para tutte mentre in avanti i padroni di casa si rendono sempre pericolosissimi, fino ad arrivare prima della sirena sul 3-1 in proprio favore grazie alla bellissima doppietta di De Francesco. Ad inizio di secondo parziale Pesca tenta di accorciare (gol di Provenzano) ma Namar porta di nuovo i suoi sul +2. Ed il CUS Unime allunga ancora a metà parziale con il sinistro imparabile di Aiello (scatenato oggi con 3 reti). Pescara non demorde e prima del cambio vasca riesce ad accorciare ancora con Di Fulvio (5-2).
La partita non è affatto chiusa ed il Pescara rialza la testa nella terza frazione: i messinesi rifiatano un pò e allargano le maglie in difesa; ne approfitta, cosi, la formazione ospite che, con una doppietta di DI Fulvio si porta sul 5-5 a 2.59 dalla terza sirena. La partita si accende: gli animi in acqua si scaldano mentre in tribuna sale altissimo l’incitamento dei tifosi, che esplodono in un urlo incontenibile quando ad 1 secondo dal terzo intervallo, Aiello con un gol dalla lunghissima distanza riporta avanti i suoi. Sulle ali dell’entusiasmo ad inizio quarta frazione Cama si esibisce in una rovesciata velenosissima che trafigge il portiere ospite (autore oggi di tante belle parate) e riporta il CUS Unime sul +2. Non c’è il tempo di rifiatare: nessuna delle due squadre si risparmia e Di Nardo riesce a riportare il Pescara sul -1. Toccherà di nuovo ad Aiello, a 4.40 dalla fine, il + 2 messinese ed allentare un pò la pressione ospite. Il finale è tutto da vivere: a 1.42 Provenzano riavvicina pericolosamente i suoi sul -1 (8-7), ma da qui fino alla fine il CUS riesce a difendere in maniera perfetta la propria porta e chiudere con la vittoria finale, regalandosi e regalando al proprio pubblico un’importantissima vittoria.
“Sono soddisfattissimo - commenta Mister Naccari a fine partita - volevamo riportare la serie in parità e ci siamo riusciti. Adesso ci aspetta un’altra difficilissima trasferta a Pescara, ma a questo punto è più che lecito poter credere alla vittoria finale. Abbiamo fatto una partita quasi perfetta, concedendo pochissimo all’avversario e sapendo colpire al momento giusto. Ce la siamo meritata veramente questa vittoria, di fronte ad un pubblico splendido: non capita spesso di vedere ad una partita di pallanuoto cosi tanta gente. I nostri tifosi ci hanno incitato dall’inizio alla fine e ci hanno dato una grossissima mano. Un grossissimo grazie va anche a loro”.
Adesso c’è un pò di tempo per preparare al meglio l’ultimo turno della poule promozione.

Appuntamento per gara 3 previsto per sabato 24 giugno a Pescara.

CUS Unime - Pescara: 8-7 (3-1, 2-2, 1-2, 2-2)
CUS Unime: La Tona, Vinci, Mariani, De Francesco 2, Arcovito, Blandino, Lanfranchi, Aiello 3, Namar 1, Naccari F., Naccari A., Balaz 1, Cama 1. All. Sergio Naccari
Pescara: Mambella, Di Nardo 1, Micheletti, Di Fulvio 3, De Vincentiis, Magnante, Provenzano 2, Di Fonzo, D’Aloisio 1, Riscitii, D’Amario, Febbo. All. Francesco Mammarella.
Arbitri: Bonavita e Barbera 


CUS Università Messina A.S.D. Cittadella Sportiva Universitaria


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